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Saluti e chiarimenti su di una lite
Autore Messaggio del 21/03/13 - 11:07 #1
Fabrizio Manzoni

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Buongiorno a tutti. Sono fabrizio e scrivo da Genova.

Non più tardi di ieri ho avuto una lite con un "gentile" signore che sosteneva avessi parcheggiato in modo tale da intralciare il traffico.

Ovviamente il "signore" ha chiamato i vostri colleghi della PM, i quali occorsi sul posto non hanno fatto altro che constatare che la mia auto era parcheggiata nel mio miglior modo possibile e che era il "signore" che aveva bisogno di qualche lezione di guida in più o quantomeno di sfogare le proprie frustazioni in altro modo (leggasi la mia firma).

Parte della diatriba era anche riferita al fatto che quel tratto di strada fosse Privato, e che io non ne avessi diritto neanche a transitare.

il chè sono andato su tutte le furie in quanto il tratto di strada è sì facente parte di un "amministrazione dei caseggiati di via Casartelli", ma è una strada nella quale ci si può transitare tranquillamente, perchè è aperta al Pubblico, in quanto permette l'accesso ad un altro tratto nel quale ho un box nel quale è posteggiato il mio scooter (il box è piccolo).

Al solerte "signore" ho detto a chiare parole che se si tratta di una strada privata, questa debba essere chiusa al traffico con una sbarra, ma ciò non è possibile perchè non consentirebbe l'accesso ai box di altri condomini (anche non della Via casartelli), e che quindi deve vigere il buon senso e il rispetto reciproco, senza fare queste magre figure.

io mi sono informato tramite il mio amministratore e mi ha confermato che quella è sì una strada privata, ma è aperta al pubblico e c'è un tacito accordo perchè sia permessa anche la sosta.  Solo un piccolo pezzo è REALMENTE privato (infatti è chiuso e sbarrato).

La mia domanda in proposito è la seguente:

Ma c'è modo di avere un mezzo con il quale si possono mettere a tecere tali elementi?

La via è costellata di cartelli di divieti di accesso, divieto di transito, divieto di respiro, ma tutti sono abusivi e privi di ordinanza comunale, e soprattutto c'è un modo per scoprire la reale situazione di quella strada, la cui natura è veramente ambigua.

tutto ciò non per fare la guerra, bensì per avere in mano strumenti validi e inequivocabili che sono molto più utili di quattro urla in mezzo alla strada.

Grazie cordiali saluti


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Le forze dell'ordine non sono un mezzo per guarire le proprie frustrazioni

Autore Messaggio del 21/03/13 - 15:19 #2
Fabrizio Gratelli

Utente
Messaggi: 682
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Originale postato da FABRIZIO MANZONI

Buongiorno a tutti. Sono fabrizio e scrivo da Genova.

Non più tardi di ieri ho avuto una lite con un "gentile" signore che sosteneva avessi parcheggiato in modo tale da intralciare il traffico.

Ovviamente il "signore" ha chiamato i vostri colleghi della PM, i quali occorsi sul posto non hanno fatto altro che constatare che la mia auto era parcheggiata nel mio miglior modo possibile e che era il "signore" che aveva bisogno di qualche lezione di guida in più o quantomeno di sfogare le proprie frustazioni in altro modo (leggasi la mia firma).

Parte della diatriba era anche riferita al fatto che quel tratto di strada fosse Privato, e che io non ne avessi diritto neanche a transitare.

il chè sono andato su tutte le furie in quanto il tratto di strada è sì facente parte di un "amministrazione dei caseggiati di via Casartelli", ma è una strada nella quale ci si può transitare tranquillamente, perchè è aperta al Pubblico, in quanto permette l'accesso ad un altro tratto nel quale ho un box nel quale è posteggiato il mio scooter (il box è piccolo).

Al solerte "signore" ho detto a chiare parole che se si tratta di una strada privata, questa debba essere chiusa al traffico con una sbarra, ma ciò non è possibile perchè non consentirebbe l'accesso ai box di altri condomini (anche non della Via casartelli), e che quindi deve vigere il buon senso e il rispetto reciproco, senza fare queste magre figure.

io mi sono informato tramite il mio amministratore e mi ha confermato che quella è sì una strada privata, ma è aperta al pubblico e c'è un tacito accordo perchè sia permessa anche la sosta.  Solo un piccolo pezzo è REALMENTE privato (infatti è chiuso e sbarrato).

La mia domanda in proposito è la seguente:

Ma c'è modo di avere un mezzo con il quale si possono mettere a tecere tali elementi?

La via è costellata di cartelli di divieti di accesso, divieto di transito, divieto di respiro, ma tutti sono abusivi e privi di ordinanza comunale, e soprattutto c'è un modo per scoprire la reale situazione di quella strada, la cui natura è veramente ambigua.

tutto ciò non per fare la guerra, bensì per avere in mano strumenti validi e inequivocabili che sono molto più utili di quattro urla in mezzo alla strada.

Grazie cordiali saluti


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Le forze dell'ordine non sono un mezzo per guarire le proprie frustrazioni

 COME FARE? > SEMPLICEMENTE MANDANDOGLI UN CONTROLLO DI POLIZIA STRADALE: http://www.poliziamunicipale.it/forum/default.aspx?ida=3&idf=11&idt=2334 + http://www.poliziamunicipale.it/forum/default.aspx?ida=3&idf=10&idt=1230

INOLTRE, COPIO ED INCOLLO DA ME STESSO: 
1) PARTENDO DAL PRESUPPOSTO CHE ESISTE SOLO L'USO PUBBLICO E L'USO PRIVATO, SE L'ARTERIA VIARIA, E' APERTA/LIBERA ALLA CIRCOLAZIONE INDISCRIMINATA, ALLORA E' UNA STRADA GIA' AD USO PUBBLICO A PRESCINDERE DALLA PROPRIETA' PUBBLICA/PRIVATA

2) SE L'ARTERIA VIARIA, E' DEBITAMENTE SEGNALATA AL VARCO D'INGRESSO IN SOLITARIA CON IL CARTELLO CONCESSIONATO/AUTORIZZATO DAL COMUNE DI PASSO CARRABILE SANCENTE IL LUOGO COME NON SOGGETTO A PUBBLICO PASSAGGIO O IN CONCOMITANZA CON IL CARTELLO DIVIETO DI TRANSITO CON L'INTEGRATIVO DI PROPRIETA' PRIVATA SUPPORTATO DA ORDINANZA ISTITUTIVA DEL COMUNE, ALLORA E' SOLO UN ACCESSO ALLE PROPRIETA' LATERALI E QUINDI NON E' MAI UNA STRADA A PRESCINDERE DALLA PROPRIETA' PUBBLICA/PRIVATA

3) QUINDI AVREMO CHE:

3A) SE SIAMO SU DI UNA STRADA A PRESCINDERE DALLA PROPRIETA', IL DIVIETO DI SOSTA ECCETTO RESIDENTI E' LEGITTIMO E COLLOCABILE SOLTANTO NELLE ZTL (ZONE A TRAFFICO LIMITATO), NELLE AP (AREE PEDONALI) E NELLE ZPRU (ZONE A PARTICOLARE RILEVANZA URBANA), TUTTE PERIMETRATE CON SPECIFICA PRESCRITTIVA/INDICATIVA QUANTO REGOLAMENTARE SEGNALETICA ED ISTITUITE CON DELIBERE COMUNALI; INOLTRE, IL CARTELLO DI DIVIETO DI SOSTA ECCETTO RESIDENTI DEVE ESSERE SUPPORTATO DA ORDINANZA DEL COMUNE, ALTRIMENTI E' TUTTO ILLEGITTIMO ED ABUSIVO E SE LA COLLOCAZIONE E' STATA EFFETTUATA ARBITRARIAMENTE/ABUSIVAMENTE DAI PRIVATI/PROPRIETARI DELL'AREA, SI SONO COMMESSI SIA ILLECITI AMMINISTRATIVI CHE PENALI

3B) SE SIAMO INVECE ALL'INTERNO DI UN ACCESSO PRIVATO QUINDI GIURISDIZIONALMENTE EXTRA CODICE STRADALE, ALLORA LEGGERE TALI LINK: http://www.poliziamunicipale.it/forum/default.aspx?ida=3&idf=10&idt=1789 + http://www.poliziamunicipale.it/forum/default.aspx?ida=3&idf=10&idt=1738

UN ONORATO SALUTO